venerdì 28 febbraio 2014

“La danza dello sciamano” – Winnie the Pooh

sito web In classifica È un brano del libro: “La danza dello sciamano” di Alfio Giuffrida
Si trova in libreria oppure on line: http://t.co/L1oZOWLK 
I libri di Alfio Giuffrida fanno parte del filone letterario  VERISMO INTERATTIVO, in cui il lettore può diventare “Protagonista” del romanzo commentando le discussioni aperte nel FORUM del sito  http://www.alfiogiuffrida.com/  ,sui vari argomenti di attualità inseriti nel testo.

 
 

Quello stesso giorno Alex ritornò a Gabes con Laura guarita. I tecnici italiani e gli operai tunisini accolsero quella notizia come una grazia ricevuta, poiché per tutta la giornata, ognuno a modo suo, ma tutti avevano pregato per lei.
La stessa sera Laura volle telefonare a Claudio per raccontargli dell’accaduto e di come era stata salvata per la bravura di Alex e dello sciamano.
Tuttavia, a quella notizia, Claudio si innervosì, fece una scenata di gelosia perché era stata di nuovo da sola con Alex ed inoltre l’aveva vista nuda! Era furibondo, anche se lei gli aveva spiegato che quando era stata morsa dal ragno erano assieme solo per caso. Non stavano facendo nulla di male, inoltre c’erano molti altri operai attorno a loro.
Claudio non volle sentire ragioni, anche sull’aereo aveva visto le mani della sua ragazza stringere quelle di Alex, poi quella sera alla festa dei berberi a Nefta era stata di nuovo lei a medicarlo e adesso c’era stato di nuovo un lungo momento di intimità tra loro due.
Lui le rinfacciò la sua gelosia e lei non sapeva come difendersi, alla fine riattaccarono il telefono senza neanche salutarsi. Laura pianse amaramente, aveva telefonato a quello che, nonostante tutto, considerava ancora il suo uomo per sentire parole di conforto, non si aspettava di certo quella reazione.

Quella sera non riuscì a prendere sonno, per tutta la notte fece un resoconto della sua lunga relazione con Claudio. Sapeva di volergli bene, ma forse l’amore era una cosa diversa, pensò tra se. Forse ciò che sentiva per lui era solo riconoscenza.
Erano anni che lo conosceva, da quando era stata sua alunna all’università. Lui l’aveva aiutata nello studio, le aveva presentato le persone adatte per trovare un buon lavoro, si era sempre mostrato premuroso verso di lei. E lei aveva sempre ricambiato queste sue attenzioni con molta gentilezza, usciva volentieri con lui per andare a cena a o al cinema.
Ma poi lui si era fatto avanti in modo sempre più intraprendente. Lei avrebbe volentieri rifiutato quelle sue avances, ma non ne aveva avuto il coraggio. Così a poco a poco aveva ceduto, aveva accettato di dormire assieme a lui, prima saltuariamente, poi sempre più spesso, fino ad accettarne, pur se intimamente lo faceva controvoglia, la piena convivenza.
Ma l’amore era un’altra cosa! Evidentemente quello, tra loro due, non c’era mai stato, oppure senza che loro se ne accorgessero, era finito da tempo.
La mattina dopo uscì da sola, passeggiava per le strade di Gabes senza una meta, aveva la tentazione di tornare in Italia ed abbandonare fidanzato e lavoro, tuttavia quel posto la affascinava, quel progetto per rendere verde il deserto martellava forte nella sua mente e non le dava tregua.
Pensava al “mal d’Africa” di cui aveva tanto sentito parlare e sul quale aveva sorriso dicendo a se stessa che sicuramente a lei non sarebbe mai accaduto. Invece l’attaccamento a quella terra aveva colpito anche lei, che ora non voleva più andar via da lì.
E poi c’era Alex. Effettivamente si era resa conto che lo guardava sempre con più ammirazione da quando lo aveva conosciuto sull’aereo. Le sue parole le avevano dato sicurezza nelle situazioni più pericolose.

Pensò al momento in cui si era aggrappata alle sue mani con fiducia, durante l’atterraggio a Tozeur.
Claudio non le aveva mai parlato di lui, le aveva solamente detto che quel suo amico era un Ufficiale del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare.
Quando lo aveva visto per la prima volta, lei se lo immaginava un uomo freddo e noioso ed invece, praticandolo, lo aveva trovato comprensivo ed interessante, professionale nelle sue risposte, cordiale nei discorsi, affettuoso ed altruista verso gli amici.
In effetti finora il suo interesse verso Alex si era fermato solo al settore professionale. Non lo aveva mai guardato dal punto di vista sentimentale, ma la gelosia di Claudio aveva risvegliato in lei la curiosità di indagare su Alex anche da quel punto di vista.
Sapeva che era fidanzato ma non lo aveva mai sentito raccontare qualcosa della sua donna, in quel senso non vedeva in lui alcun entusiasmo. Capiva che aveva invece un grande bisogno di affetto, che nessuno riusciva a dargli, mentre lui aveva bisogno di dare tanto amore e non c’era nessuno in grado di riceverlo.
Si fermava davanti alle vetrine e guardava i vestiti. I prezzi erano anche convenienti, ma non comprò nulla. Poi vide una cartoleria dove era esposto un diario con disegnato l’orsetto “Winnie the Pooh” che stringeva un cuoricino rosso tra le braccia, lo comprò per scriverci dentro tutte le cose che voleva dire e non poteva raccontare a nessuno se non alle pagine del suo diario. …..

Nessun commento:

Posta un commento